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1. maggio 2017

Una nuova direzione per la Sara SA

L’ex responsabile commerciale di Stoll Giroflex AG è succeduto a Luciano Ganavelli, il quale ha deciso di ritirarsi in pensione dopo aver diretto per 10 anni la ditta di Tenero con dedizione e passione, facendone una realtà di riferimento nel settore dell’arredamento per l’ufficio non solo nel Canton Ticino, ma anche oltralpe.

Oggi la Sara SA si trova di fronte un nuovo cammino.

Il presidente del Consiglio di Amministrazione, Gianfranco Patelli, ha con queste parole presentato il nuovo direttore: “siamo convinti di aver trovato nel sig. Solidoro un valido sostituto per il direttore uscente. In un momento così particolare, in cui il mercato del mobile per ufficio è fortemente in evoluzione in termini di design e tecnologia e la battaglia sui prezzi si fa sempre più agguerrita, soprattutto in seguito al rafforzamento del franco sull’euro, che ha aumentato maggiormente la pressione della concorrenza estera, siamo certi del fatto che il sig. Solidoro saprà affrontare con entusiasmo e decisione le sfide che la nuova avventura professionale gli sottoporrà, andando ad implementare al meglio la strategia 2020 volta ad una importante crescita a livello commerciale”.
Solidoro è un profondo conoscitore della branche, ha esperienza anche quale business developer oltre che come responsabile aziendale e commerciale.

Nella sua carriera ha lavorato in diverse aziende del settore delle costruzioni. Le sue ultime tappe sono state presso la Hawa AG, in cui è stato responsabile del business development per 5 anni, presso la Häfele AG, per la quale è stato responsabile della filiale Svizzera per 3 anni, ed infine ha lavorato come direttore vendite presso la Stoll Giroflex AG, produttrice di sedie per l’ufficio e già partner di Sara SA.

“Siamo certi”, conclude orgoglioso Patelli, “che, grazie a queste importanti esperienze e competenze, nonché alla sua personalità determinata e dinamica, il sig. Solidoro possa garantire alla Sara SA un futuro positivo”.

E come vede invece Solidoro il suo futuro in Sara? Quali saranno i primi passi da muovere in un mercato sempre più concorrenziale? Come affrontare i cambiamenti sempre più evidenti nel mondo del lavoro e nel modo di lavorare?
“Bisogna fare una premessa”, dichiara il nuovo direttore della Sara SA: “le nuove tecnologie hanno radicalmente mutato la nostra vita, stravolto le nostre abitudini, così come il nostro modo di pensare e agire. Impossibile considerare di uscire di casa senza il proprio cellulare, scegliere un ristorante senza aver letto delle recensioni in internet, piuttosto che prenotare un hotel o un volo senza utilizzare l’apposita applicazione. Quante volte leggiamo le notizie on-line direttamente da mobile o tablet, anziché sfogliare il buon vecchio quotidiano, o ascoltiamo la musica in streaming, invece di acquistare il CD fisico?”.

“In questo scenario”, prosegue Solidoro, “è quindi facilmente intuibile come possa essere cambiato anche il mondo del lavoro e il modo di lavorare in sé. La progettazione degli spazi lavorativi è stata completamente trasformata negli ultimi anni ed è evidente che evolverà ulteriormente, perché non si parla più di postazioni fisse e non si ha più la stessa necessità di una volta di archiviare montagne di carta. Al contrario, gli spazi si aprono e sono sempre di più riconducibili al living, per diventare luoghi di incontro e favorire la condivisione e la cooperazione del team. Il lavoro operativo non viene quasi più svolto in ufficio, ma c’è molta più libertà e flessibilità sulla scelta del luogo in cui sbrigare le proprie attività quotidiane”.
Molti parlano appunto di smart working. E così anche gli edifici e gli arredi diverranno smart, ovvero funzionali, tecnologici e flessibili, in modo da riuscire a soddisfare le necessità dei lavoratori nei diversi momenti della giornata.

“In questa visione”, continua ancora il direttore, “il partner deve avere pertanto un occhio ancor più attento ai nuovi trend e alle esigenze del cliente. Le nuove tecnologie, ad esempio, devono essere integrate nel mobilio stesso. Ogni elemento deve garantire risparmio di tempo e di spazio, facilitare la mobilità e agevolare la connessione”.
“Questa per noi è una splendida sfida. La concorrenza è agguerrita, è vero, ma ciò deve essere da stimolo per evolvere e migliorare. Noi abbiamo dalla nostra un profondo know how che ci permette di garantire ai nostri clienti la più alta qualità.

“Sostengo”, conclude Solidoro, “che sia arrivato quindi il momento di concentrarsi sull’evoluzione del prodotto, per accontentare una clientela sempre più attenta ed esigente. A nuove necessità in ambito lavorativo devono necessariamente corrispondere nuovi adeguati prodotti. Ed è quello su cui ci stiamo focalizzando, andando ad incrementare e spingere la nostra offerta di soluzioni su misura, che siamo in grado di garantire grazie alle competenze interne in materia di progettazione e sviluppo prodotto”.

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